Cos'è un accordo prematrimoniale

L'accordo prematrimoniale è un accordo volontario sottoscritto da coniugi o futuri sposi che stabilisce i doveri patrimoniali della coppia nel matrimonio e dopo il divorzio.

Gli accordi prematrimoniali sono molto diffusi nei paesi anglosassoni (USA, Inghilterra, Australia), ma stanno prendendo piede anche in altri paesi europei (Germagna, Spagna).

In Italia, per il momento, gli accordi prematrimoniali tra i coniugi non sono validi.

Ma non sarà per sempre così.

Perché l'accordo prematrimoniale è importante per entrambi?

L'accordo prematrimoniale rimane un segno di mercantilismo e di mancanza di romanticismo in una relazione.

Secondo i risultati dei sondaggi, oltre l'80% degli intervistati ritiene che l'accordo prematrimoniale non sia necessario. Ci sono diverse ragioni.

Alcuni, non vogliono mischiare i sentimenti con il mercantilismo.

Altri, pensano di non avere nulla da dividere.

Anche se i coniugi iniziano a vivere insieme solo con uno spazzolino da denti e un grande amore, è meglio prevenire in anticipo i potenziali rischi.

Indubbiamente, osservando da fuori, la proposta di stipulare un contratto prematrimoniale può sembrare mercenaria e poco etica.

Tuttavia, spesso, tale accordo diventa un deterrente e permette a entrambi di riflettere prima di agire avventatamente.

1.    Per evitare le manipolazioni e la vendetta

I divorzi pacifici, in cui nessuna delle parti si sente offesa, sono rari.

Quando si scioglie il matrimonio, il patrimonio diventa uno strumento di manipolazioni: la possibilità di rimanere con il figlio in cambio di una casa, l'intestazione della proprietà ai genitori, la vendita veloce della macchina o di altri beni eccetera.

Un accordo prematrimoniale esclude simili "giochetti" crudeli.

L'accordo prematrimoniale non solo prevede chi e cosa si avrà in caso di divorzio, ma stabilisce anche i doveri.

Così, i coniugi possono, all'inizio della vita matrimoniale, decidere che uno dei due provvede alla famiglia, e l'altro (più spesso — l'altra) garantisce il comfort e l'educazione dei figli.

Accordo prematrimoniale

In fase di separazione l'accordo prematrimoniale ricorderà tutto ciò è stato concordato in anticipo, e non si potrà dire che uno dei due lavorava sodo, e l'altro non faceva niente. Le condizioni possono essere diverse prima e dopo nascita dei figli.

2.    Per salvaguardare i beni acquistati prima del matrimonio

Con l'aiuto di un accordo legalmente sancito possono essere evitati anche altri conflitti.

Ad esempio, uno dei coniugi prima del matrimonio aveva un appartamento. Questa proprietà non sarebbe stata soggetta alla divisione in caso di divorzio.

Ma, se la coppia da coniugi decide di vendere l'appartamento e comprare una casa (anche dello stesso valore), a quel punto la proprietà diventa automaticamente di entrambi i coniugi in parti uguali.

Un accordo prematrimoniale avrebbe aiutato a riconoscere il diritto sulla casa o sulla maggior parte della casa (proporzionalmente agli investimenti) del coniuge al quale apparteneva inizialmente.

3.    Per stabilire i doveri

Il contratto prematrimoniale tutela i diritti di entrambe le parti e stabilisce:

●    Il dovere di un coniuge di mantenere l'altro coniuge dopo lo scioglimento del matrimonio.

●    Lo schema di partecipazione di ciascun coniuge alle spese familiari.

●    La procedura per aprire conti bancari per gli studi dei figli e le somme che dovranno essere depositate su questi conti annualmente o mensilmente.

●    Obblighi economici dopo il divorzio.

Addirittura, è possibile documentare le responsabilità dei coniugi in caso di infedeltà. 🙂

Anche se, l'attuazione di questa clausola dipende interamente dalla bravura dell'avvocato che rappresenta gli interessi della parte lesa in tribunale.

A questo proposito è importante avere buon senso: non si può chiedere tutti i beni in caso di infedeltà. I tribunali riconoscono tali accordi nulli, in quanto violano i diritti di uno dei coniugi.

C'è solo una regola: diritti e doveri dei coniugi devono essere equi, il privilegio dei diritti di uno a favore dell'altro nell'accordo prematrimoniale non è ammesso.

4.    Per proteggere i risparmi della famiglia, se uno dei coniugi crea debiti

L'accordo prematrimoniale può aiutare a non rimanere senza mezzi di sostentamento.

Caso realmente accaduto:

la moglie ha presentato in tribunale l'accordo prematrimoniale, secondo il quale tutti i beni immobili appartenevano a lei e per i debiti del coniuge non era responsabile.

Pertanto, il creditore poteva pretendere solo su un'auto e qualche deposito bancario del marito. Tre appartamenti e una casa di campagna con terreno sono rimasti in famiglia.

Come stipulare un accordo prematrimoniale

Se si vuole credere ai film americani, qualsiasi accordo, anche se firmato in un bar su un tovagliolo, può essere utilizzato come un valido documento. L'importante è tenerlo lontano dall'umidità e presentarlo al momento giusto in tribunale.

Purtroppo, non funziona così in Italia.

L'accordo prematrimoniale deve essere conforme a determinate regole e non essere in contrasto con la legge.

Il controllare della conformità alle regole deve essere fatto da un notaio.

Al momento dell'autenticazione dell'accordo prematrimoniale devono essere presenti entrambi i coniugi.

Quando stipulare un accordo prematrimoniale

Ci sono diverse opzioni per la stipula dell'accordo prematrimoniale. Può essere stipulato prima del matrimonio. In questo caso, il documento è valido dal momento della registrazione del matrimonio. Se la coppia annulla il matrimonio, il contratto verrà annullato automaticamente.

Si può stipulare l'accordo in qualsiasi momento dopo il matrimonio. In questo caso, l'accordo inizia a valere dal momento in cui sarà controfirmato davanti ad un notaio.

L'accordo per definizione non è più valido dopo il divorzio, a meno che non sia diversamente specificato. Nell'accordo si possono specificare i doveri patrimoniali dei coniugi dopo il divorzio.

In caso di morte di uno dei coniugi, l'accordo è considerato non valido.

Perché l'accordo prematrimoniale non è un rimedio

Il documento non disciplina il rapporto affettivo, non può definire i diritti o i doveri nei confronti dei figli.

E, soprattutto, se uno dei coniugi ritiene di essere svantaggiato, può contestare l'accordo prematrimoniale. In fase di separazione questo accade spesso.

Così, i chiarimenti del rapporto tra l'ex marito e l'ex moglie si trasformano in una battaglia tra gli avvocati.

Ecco perché, l'accordo prematrimoniale non garantisce una tutela assoluta.

Come si dividono i beni se non c'è l'accordo prematrimoniale

Se i coniugi in fase di separazione riescono a salvare la faccia, si possono anche dividere i beni con il principio "questo è tuo, e questo è mio". Quando si arriva al tribunale, tutti i beni della famiglia si dividono rigorosamente a metà.

Indivisibili rimangono:

●    i beni acquistati prima del matrimonio;

●    i beni acquistati dopo il divorzio;

●    i beni ricevuti in regalo (se ci sono documenti o testimoni che lo confermano);

●    i beni ereditari da uno dei coniugi;

●    i beni necessari per svolgere l'attività professionale (auto — per un tassista, uno strumento musicale — per un artista).

Sono protetti da pretese anche gli oggetti di uso personale e i beni dei figli. Nell'ultima categoria rientrano non solo giocattoli e i peluche, ma anche i conti aperti a nome del bambino.

Il resto lo si divide in parti uguali.

Tradotto da Tatiana Rozhko per Eccellente Donna

 

Iscriviti alla nostra Newsletter

Iscriviti alla nostra newsletter per ricevere notizie da Eccellente Donna!