Il vero nemico di ogni persona sono le illusioni.

L’illusione è un frutto della nostra mente.

L’illusione più frequente, tipica dell’uomo è la paura del pericolo, caratterizzata da timori, ansia, pavidità, tensione interiore.

La paura ci accompagna costantemente nel corso della vita.

Tutto inizia nell’infanzia, quando ci trasmettono la paura le persone estranee, i luoghi sconosciuti, le malattie, eccetera. Già da bambini ci intimidiscono:

“se non studi, finirai per fare lo spazzino”,

“lavati le mani, altrimenti avrai i vermi intestinali”,

“se non mangi la pappa, non cresci e rimarrai piccolo e debole”.

Tutto ciò, in parte è vero, ma, spesso, la minaccia in questi “insegnamenti” è molto esagerata o, addirittura, arriva all’assurdo, ma mentre l’adulto lo capisce, il bambino, no.

Così, le intimidazioni si trasformano in uno strumento di educazione.

Al bambino viene semplicemente trasmessa la paura del pericolo, invece, di insegnargli come comportarsi in situazioni difficili.

A seguito di tale “educazione” l’emisfero destro del cervello accumula un ricco arsenale di “potenziali minacce” e “si allena” ad avere paura. Questo non può non influire negativamente sulla vita futura.

Ogni giorno ascoltiamo le notizie di: incendi, terremoti, inondazioni; vediamo in tv le cronache dai luoghi di incidenti stradali e immagini di disastri aerei; guardiamo i film sull’inquinamento dell’acqua, esplosioni e distruzioni della Terra per mezzo di asteroidi.

Come risultato, il nostro cervello vive quotidianamente tantissime paure, di cui nemmeno ci rendiamo conto, ma che sono presenti in ogni nostra azione.

Svegliandosi la mattina, abbiamo paura di fare tardi al lavoro; preparando la colazione in fretta abbiamo paura che possa bruciarsi; prendendo un taxi abbiamo paura di avere un incidente; arrivati al lavoro, abbiamo paura di vedere il capo arrabbiato; a pranzo abbiamo paura di mangiare troppo e di ingrassare; abbiamo paura di conoscere nuove persone; abbiamo paura di pettegolezzi, insulti, invidia e così via. L’elenco delle nostre paure è infinito.

Il nostro emisfero destro, dove è conservata la nostra precedente esperienza, avvolge l’emisfero sinistro, che conosce tutti gli eventuali pericoli. Alla fine abbiamo paura non solo delle cose che sono già accadute, ma cominciamo ad avere paura anche di tutto ciò che, comunque, può accadere con qualsiasi persona; iniziamo a “cercare” un pericolo in ogni avvenimento di vita.

Che cos’è la paura?

La paura è una congettura, un’ipotesi, una previsione. La paura è sempre un tentativo di scrutare il futuro.

Vogliamo prevedere il futuro per cercare di scoprire le probabili minacce. Ecco perché sono così popolari vari tipi di previsioni astrologiche o previsioni economiche e politiche di sviluppo del paese.

Ma, per natura, tutto ciò che è sconosciuto ci spaventa, quindi, di solito, la previsione del futuro è accompagnata da emozioni negative e da preoccupazioni.

Siamo ingannati da un’illusione, che si chiama “illusione del pericolo”.

Vuoi sapere perché è un’illusione?

Perché noi, effettivamente, non abbiamo un motivo per averne paura. Non abbiamo bisogno di combattere per il tetto e il cibo, ci proteggono i servizi sociali; non abbiamo nemici reali, abbiamo tanti difensori sotto forma di esercito, polizia, medicina, scienza, eccetera. Se esiste qualcosa che può rappresentare una minaccia, sono le coincidenze. E, la casualità non si può né prevenire, né indovinare, né prevedere.

Non conosciamo il futuro, ed è un bene. Bisogna preoccuparsi dei problemi in ordine di arrivo, e non ha alcun senso torturare se stessi in anticipo.

Ci preoccupiamo, addirittura, perché pensiamo di sapere il nostro futuro. Ma, non possiamo saperlo. Conoscere il futuro è un’illusione.

Possiamo semplicemente ipotizzare con alcune probabilità, che cosa succederà nel futuro. E con un approccio ragionevole bisognerebbe prima iniziare dal calcolo della probabilità del verificarsi di un evento, e solo dopo trarne delle conclusioni.

Nel frattempo, l’esperienza di vita ci suggerisce che, anche se ci aspettano dei problemi in futuro, spesso non sono quelli di cui ci preoccupiamo.

Se dai un’occhiata alla tua vita passata, sarai sorpreso di scoprire quante cose che avevi pensato che fossero delle tragedie, per le quali non avevi dormito notti intere, alla fine si sono rivelate dei grandi successi.

Non possiamo prevedere gli avvenimenti futuri. Anzi, spesso non siamo neanche in grado di valutare oggettivamente le situazioni già accadute, perché non conosciamo le conseguenze.

La paura che nasce nell’anima suscita immediatamente nell’organismo uno stato di mobilitazione, disturbando il sistema nervoso simpatico, di conseguenza, si verifica una scarica di adrenalina, accelera la velocità del battito cardiaco, aumenta la frequenza respiratoria, si presentano i crampi, eccetera. Questo può causare diverse malattie in una persona perfettamente sana.

Il paradosso sta nel fatto che oggi non abbiamo bisogno di paura. La paura del pericolo non ha più senso. È un residuo del passato, quando i nostri lontani antenati, circondati da una giungla selvaggia, avevano ogni tanto bisogno di assicurarsi una rapida e totale mobilitazione di tutte le forze dell’organismo.

Nei nostri tempi, la mente può metterci in guardia e suggerire la presenza di un potenziale pericolo.

Noi, ragionevolmente, non attraversiamo la strada al semaforo rosso, stacchiamo la corrente per aggiustare la presa, laviamo le mani prima di mangiare, facciamo ginnastica mattutina, non abusiamo dell’alcol, andiamo a fare una visita preventiva dal dentista, eccetera.

Tutto ciò basta semplicemente farlo, invece, avere sempre paura del pericolo è inutile e anche dannoso.

Io non sostengo che i pericoli non esistano.

I pericoli potenziali sono talmente tanti che impossibile prevedere il nostro destino. Ma, i guai arrivano sempre da dove meno te li aspetti. E avere paura per questo motivo semplicemente non ha senso.

Sprecare la vita e distruggere la salute per la sofferenza data dagli ipotetici pericoli con i quali non siamo destinati a incrociarci è una follia.

Quindi, non cercare di scrutare il futuro, non avvelenare la tua vita con le paure, vivi nel presente, e già solo questo migliorerà molto la tua vita.

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La paura è un'illusione!
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Il vero nemico di ogni persona sono le illusioni. L'illusione è un frutto della nostra mente. L'illusione più frequente, tipica dell'uomo è la paura del pericolo.
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