Ci hai mai fatto caso che alcune persone attirano il denaro come una calamita, altre invece non riescono a guadagnare abbastanza per condurre una vita dignitosa anche se si impegnano?!

No, non è questione di essere pigri. Anzi, spesso le persone della seconda categoria lavorano sodo, corrono avanti e indietro, fanno di tutto e di più ma non riescono a guadagnare soldi così facilmente come lo fanno le persone della prima categoria.

A cosa è dovuta questa differenza?

Spesso in risposta a questa domanda si dice che i primi conoscono qualcuno che li possa aiutare a trovare un buon lavoro e guadagnare soldi, e gli altri non hanno queste conoscenze.

A volte si dice che bisogna nascere “fortunati”, chi nasce in una famiglia ricca avrà i soldi, invece chi non ha i genitori/parenti ricchi, non ha senso nemmeno provarci. Ti capita di pensare così?

E qualcuno dice che bisogna sposarsi con la persona “giusta” (questo riguarda soprattutto le donne), che la donna può avere i soldi solo se sposerà un uomo ricco.

La differenza, in realtà, non è affatto questa.

La differenza è nel modo di pensare.

Il problema sta nelle convinzioni, paure, illusioni che ci limitano nel vedere le opportunità, ci costringono a fare una scelta a favore di un duro lavoro per paura di fare un lavoro più facile e più redditizio.

Adesso cerca di ricordare se qualcuno ti ha proposto di avviare un progetto, ma per qualche motivo hai deciso che non era per te, invece la persona che ha accettato al tuo posto è riuscita a guadagnare. Hai provato dispiacere: “Avrei dovuto accettare”, ricordi?

Facciamo sempre delle scelte che corrispondono alle nostre convinzioni interiori e alle nostre esperienze passate. Se siamo abituati fin dall’infanzia a pensare che non possiamo raggiungere niente di speciale, allora ogni mattina ci svegliamo e organizziamo la nostra vita in modo da confermare questa convinzione, che non possiamo raggiungere niente di che e difficilmente riusciremo.

Fatti venire in mente le persone che conosci, quelli la cui vita oggi è uguale a quella di un anno fa, che non cambia quasi mai. E, adesso anche quelli che pongono continuamente nuovi obiettivi, raggiungono nuovi traguardi, fanno sempre nuovi acquisti.

E tu? Vuoi anche tu vedere la tua vita futura uguale a oggi, la stessa solita giornata, e fra due-tre anni uguale, e così fino alla pensione?

E un’altro punto

Se desideri i cambiamenti, perché non sei ancora lì dove sono questi cambiamenti? Che cosa ti impedisce di trovarti lì dove si verificano i cambiamenti? Perché per domani mattina hai già programmato di fare la stessa cosa di una settimana fa, invece di realizzare il tuo sogno?

Ricordi il film “Il Giorno della Marmotta”, dove il protagonista trasforma la propria giornata in una “giornata perfetta”?

Si sente utile, fa ciò che ama fare, non rinuncia a niente, ha la donna amata a fianco, aiuta la gente, è conosciuto e richiesto, la sua occupazione preferita è il suo lavoro…

Un uomo infantile e aggressivo all’inizio del film si trasforma in una persona felice e appagata, in una persona che si gode la vita, alla fine del film.

Ricordi cosa faceva per ottenere tutto questo?

La metà del tempo imparava cose nuove.

E, alla fine, ha riempito la propria vita di azioni concrete e di eventi importanti.

Ricordi che rapporto aveva con il denaro alla fine del film?

Hai prestato attenzione all’atteggiamento verso i soldi?

Aveva un buon rapporto con il denaro sia quando si trattava di dare sia di ricevere.

Ha fatto l’assicurazione per una grossa somma, ha aiutato un mendicante, ha regalato i biglietti per una partita agli sposi…

Rendeva generosamente al mondo tempo, denaro, energia, buon umore…

Il film mostra metaforicamente il rapporto che dobbiamo avere con i soldi se vogliamo ottenerli sempre così facilmente.

La differenza tra persone che vivono lo stesso tipo di routine di giorno in giorno, e quelli che guadagnano facilmente i soldi, è che gli ultimi sono capaci di investire altrettanto facilmente in conoscenze, competenze e abilità.

Cosa ti impedisce di avere tanti soldi?

Il tuo subconscio si preoccupa che tu ti senta confortevole.

L’opzione ideale per il subconscio è che siamo sazi e soddisfatti fisicamente.

Ma non ci soddisfa il livello spirituale, vogliamo la nostra realizzazione personale: fissare obiettivi più grandi di noi e raggiungerli, aiutare la gente e non rinunciare a niente.

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Purtroppo, le persone hanno paure e convinzioni limitanti.

La maggior parte delle paure è associata al denaro.

Hai paura anche tu di perdere il lavoro, clienti o business nei prossimi sei mesi?

Quando vivi con il pensiero: “E se arriva la crisi o mi licenziano improvvisamente?”, si alza il livello di allarme, spaventi te stesso con questi pensieri.

Quali sono i pensieri della persona che crede nel proprio futuro?

Perché non ha paura? Quali convinzioni aiutano a non avere paura?

In primo luogo parliamo di una persona che è riuscita a liberarsi dalle paure consapevolmente, o facendo l’esperienza.

Una persona sicura di sé sa che potrà sempre guadagnare tanto quanto ha bisogno, questo significa che questa persona è riuscita a liberarsi dalle proprie paure infantili consapevolmente (grazie a corsi di formazione, lavorando con gli psicologi, leggendo libri o esercitandosi), o inconsciamente (avendo esperienze di guadagno positive).

Il nostro subconscio “si prende cura” di noi lasciandoci nella zona di comfort.

Bisogna ampliare questa zona di comfort.

Per far ciò esistono 2 percorsi.

Il primo è attivarsi in giovane età: avviare attività, sbagliare, fallire, avviare un nuovo business, di nuovo fallire… In questo modo ciascuna paura si vive nel mondo reale nel business vero.

Quando insegnano l’abilità di parlare in pubblico, dicono che bisogna semplicemente fare ciò che si ha paura di fare.

Fallo 10, 100, 1000 volte, e la 1001 volta riuscirai a farlo molto facilmente.

Se non sei pronto a dedicare alcuni anni di vita per fare esperienza, sbagliare, fallire, creare business e di trovarsi in debito, allora, scegli un altro percorso:

liberati consapevolmente da paure e convinzioni limitanti.

Bisogna fare esercizi specifici che permettono di rivivere tutte queste paure, tirarle fuori dal subconscio senza conseguenze negative nel mondo reale.

In effetti, eseguendo gli esercizi ci si può liberare di una quantità di paure e convinzioni limitanti pari ad avere un’attività per 6 mesi e poi fallire.

Sei tu a scegliere le persone con cui relazionarti, sei tu a fare le scelte professionali.

Con alcune persone riesci a integrarti facilmente, piacevolmente e con altre, invece, hai sempre problematiche per colpa delle paure e convinzioni.

Purificare il subconscio non è semplice.

Bisogna ogni giorno lavorare su se stessi, in modo da non far tornare le vecchie convinzioni. Viviamo in un mondo reale, ed è difficile liberarsi dai pensieri abituali.

Per liberarsi dalle paure e convinzioni limitanti bisogna lavorare contemporaneamente su più aspetti.

Molte persone da bambini si abituano a credere che “il denaro è malvagio, i soldi rovinano, le persone ricche sono cattiva gente, ladri, bugiardi”.

Vuoi liberarti di queste convinzioni!?

Voglio liberarmi dalle convenzioni limitanti!

Eccellente Donna

 

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Perché è così difficile diventare ricchi?
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Quali sono i pensieri della persona che crede nel proprio futuro? Perché non ha paura? Quali convinzioni aiutano a non avere paura?
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Perché è così difficile diventare ricchi?

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