Continuiamo a parlare dell’imprenditoria femminile.

La prima parte qui >> Business al femminile? Che tipo sei: Artigiano, Commerciante, Dirigente, Insegnante?

ALTRE COSE DA CONSIDERARE SE DECIDI DI AVVIARE UN’ATTIVITÀ

  1. Il business al femminile è molto diverso da quello maschile. Ad esempio, ristoranti e caffetterie. La ristorazione al maschile è una rete commerciale. Alcuni ristoranti, tanti clienti, i luoghi frequentati, profitti e così via. Il ristorante al femminile, invece, è spesso un luogo accogliente in cui si sente l’energia della proprietaria. Sicuramente è capitato a tutti di frequentare questi locali, dove la proprietaria è dietro al bancone e conosce tutti i clienti. Normalmente, vengono frequentati dalle stesse persone. Tutto è fatto con cuore. E prendersi cura nella stessa maniera dei clienti di due ristoranti non è poi così semplice. Stessa cosa con i negozi. Per gli uomini, si tratta di una catena di supermercati, per le donne, invece, di accoglienti e carini negozi di peluche e fiori. Bella vetrina, clienti abituali, e, soprattutto, l’atmosfera che crea la padrona.
  2. Non anteporre gli obiettivi economici alla propria attività. Meno pensi a come creare più reddito, meglio è. Pensa a come accogliere i tuoi clienti, al loro divertimento, a come instaurare un rapporto più profondo con loro. Questo è esattamente ciò che manca a molti. Pertanto, il vero business al femminile non è mai svantaggioso se la donna fa ciò che le piace con tutto il cuore.
  3. Non cercare di guadagnare più del marito. Tale situazione dà luogo alla concorrenza, è vissuta dalla coppia come se fosse una “sfida” di chi dei due “porta i pantaloni”. Lascia questo ruolo a tuo marito. Che faccia lui l’uomo di casa. E la tua attività deve prima di tutto darti soddisfazione.
  4. Godi di ciò che fai. Per me è la più importante regola del business al femminile. Lascia che la tua attività sia la tua occupazione preferita. Il tuo sfogo, la tua piccola gioia, la tua soddisfazione. Che può anche portare piacevoli guadagni (soldi), per vestiti e centri di benessere. Fa più piacere ed è più bello che sia il marito il capofamiglia. Anche i vestiti, è più piacevole riceverli in regalo che comprarli.
  5. Fai beneficenza. Se sei commerciante di natura, ricorda che proprio tu puoi fare molto per gli altri. Attraverso i commercianti passano più soldi che nelle mani di tutte le altre categorie. Quindi puoi indirizzare questi flussi nella direzione giusta. Questo è importante non solo per te ma anche per chi ne ha più bisogno.
  6. Resta fedele a te stessa. Prendi le tue decisioni non perché così sia giusto o necessario. Non perché tutti lo fanno, oppure perché è la strategia giusta. Ma semplicemente perché ti piace o non ti piace. Perché lo vuoi o no.

Ricorda che non si possono guadagnare tutti i soldi del mondo, e non ce n’è bisogno. L’obbiettivo del business al femminile è un altro:

 noi donne, vogliamo realizzare i nostri sogni e i nostri desideri.

In questo caso, l’attività in proprio può aiutare.

Ma la cosa principale è che può aiutarci a indirizzare la nostra forza per il bene della società.

L’attività autonoma permette di sviluppare le proprie potenzialità e aiutare gli altri a diventare migliori.

Allo stesso tempo, permette di comprare un paio di abiti e prendersi cura di se stesse. 🙂

Ad esempio, il progetto Eccellente Donna è la mia occupazione preferita, che si sviluppa tanto quanto è comodo per me.

Sarebbe possibile farla “crescere più velocemente”, ma io non voglio. Io faccio solo quello che mi dà vera soddisfazione.

Formula di successo M100M

Questo è ciò che distingue il business al femminile da quello maschile, quando è costruito tenendo conto delle caratteristiche della donna.

Osa, se hai voglia e forza! Costruisci un’attività autonoma, il tuo business al femminile, lascia che il mondo diventi migliore e più bello con le tue mani!

Ma ricorda sempre che sei una donna. Ciò significa che anche l’attività deve essere “femminile”. Diversa. Più tranquilla. Più spirituale. Che porta più soddisfazione.

Life coach Svetlana Rechkova

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Business al femminile (parte 2)
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Business al femminile (parte 2)
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L'obbiettivo del business al femminile: noi donne vogliamo realizzare i nostri sogni e i nostri desideri. In questo caso, l'attività in proprio può aiutare. L'attività autonoma permette di sviluppare le proprie potenzialità e aiutare gli altri a diventare migliori. Allo stesso tempo, permette di comprare un paio di abiti e prendersi cura di se stessi.
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Eccellente Donna
Business al femminile (parte 2)

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