Come depurare l’organismo e non danneggiare la salute?

Penso che oggi non esista una persona che non abbia sentito parlare di Detox. Questa parola significa semplicemente “disintossicazione”. In questo caso si tratta del nostro organismo.

In cosa consiste

Il concetto moderno di “detox” si basa sul digiuno terapeutico. Quando interrompiamo il regime alimentare abituale si verificano alcuni cambiamenti:

1.    L’organismo ha tempo e possibilità per recuperare le forze, perché non ha più bisogno di consumare un’enorme quantità di energia per digerire il cibo che assumiamo così faticosamente di giorno in giorno. Nel mondo civilizzato le persone non sanno cosa significa realmente la vera fame.

2.    Rinunciando o limitando l’assunzione di cibo, dopo qualche giorno, l’intestino si svuota. I tempi dipendono dal metabolismo e dalla presenza o assenza di malattie dell’apparato digerente.

L’organismo si svuota e tutti gli “abitanti” dell’intestino cominciano a soffrire la fame (con gli “abitanti” si intendono i numerosi microrganismi). I batteri non possono vivere nell’intestino senza cibo per molti giorni, quindi, muoiono. Ovviamente non tutti, ma la maggior parte. In poche parole: i batteri “buoni” si nutrono di fibre, invece, quelli “cattivi”, di zucchero e di lievito. Se l’organismo non riceve né una sostanza né l’altra, muoiono sia i buoni che i cattivi. In una dieta moderata con verdure ricche di fibre, i batteri buoni riescono a sopravvivere.

3.    Limitando l’apporto calorico viene bruciato il grasso, e il grasso, come è noto, è un “accumulatore” di tossine. Quindi, con una riduzione del tessuto adiposo diminuisce anche il livello di tossine.

Proprio su questi tre principi si basano i benefici terapeutici delle diete disintossicanti (detox programmi).

Tipi di diete depurative (diete detox)

Tipi di diete depurative (diete detox)

1. Digiuno assoluto. È la dieta depurativa più efficace, ma anche la più difficile. Il periodo massimo riferito nella letteratura professionale è di 21 giorni. Non tutti tollerano il digiuno assoluto, quindi, è SCONSIGLIATO provare anche un solo giorno di questo tipo di disintossicazione senza previa consultazione di un medico o un nutrizionista.

2. Dieta depurativa con brodo vegetale con l’aggiunta di spezie anti-infiammatorie (curcuma, prezzemolo, zenzero, limone). In questo caso, a differenza del digiuno assoluto, la quantità deve essere rigorosamente regolata: non più di 150 ml di brodo vegetale, tre volte al giorno. In più, si può bere acqua e tè alle erbe in quantità illimitata. Io personalmente ho seguito questa dieta depurativa per quattro giorni. Puoi leggere un rapporto dettagliato nel mio blog. Anche questo tipo di disintossicazione è sconsigliata senza previa consultazione di uno specialista. Ci sono controindicazioni, e non tutti tollerano la mancanza di cibo.

3. Dieta depurativa con succhi di frutta/verdura. Esistono diete con un limite in quantità o senza, solo con succhi di frutta, solo con succhi di verdura o un mix di entrambi. Sconsiglierei una dieta depurativa solo con succhi di frutta: contengono troppo zucchero e, quindi, tale dieta non solo sarà difficile da seguire a causa di sbalzi di zucchero nel sangue, ma si rischia anche di danneggiare seriamente la microflora intestinale. Quindi, è meglio scegliere una dieta mista con succhi di frutta e verdura.

4. Dieta Detox Smoothie. Il principio è più o meno lo stesso della dieta con succhi di frutta/verdura. Solo che in questo caso è arricchita con fibre di frutta e verdura. Gli smoothie vengono diluiti con acqua pura o acqua di cocco sino alla consistenza desiderata. Questa dieta è meno stressante rispetto alla dieta con succhi di frutta/verdura. L’importante è preparare smoothies con bassa acidità, altrimenti, anche lo stomaco “sano” non regge. Idealmente, tre frullati di tre colori diversi al giorno, perché ogni colore diverso trasporta nell’organismo diversi oligoelementi. Si può anche variare frullati con vellutate. Ad esempio, la mattina una porzione di frullato, mentre a pranzo e/o cena mangiare una zuppa di verdure con eventuale aggiunta di condimenti anti-infiammatori.

5. Dieta depurativa con ortaggi cotti a vapore. È un dieta molto leggera: solo verdure cotte, alimenti facilmente digeribili che non appesantiscono il sistema digestivo; niente cereali, pane, patate e mais (alto contenuto di amido), noci, legumi. In questo caso, io consiglierei di limitare la quantità: 200-300 grammi di verdure cotte a vapore tre volte al giorno. Più variegato è il menù, meglio è. Inoltre, si può condire gli ortaggi con olio vegetale spremuto a freddo e aggiungere sale in piccole quantità.

6. Dieta “vegana”. Consiste nel nutrirsi con solo cibi vegetali senza limiti di quantità. È vero che molti seguono uno stile di vita vegano, però la maggior parte delle persone mangia di tutto. Perciò, per molti di noi anche una dieta così “leggera” per 7-21 giorni può portare un grande beneficio.

Durante il digiuno assoluto e la dieta con brodo vegetale si brucia la maggior quantità di grasso, si modifica la microflora intestinale e vengono eliminate le tossine. È molto importante uscire in modo corretto da questo tipo di diete depurative, e ancora più importante preparare l’organismo per la purificazione (bisogna escludere gradualmente: caffè, zucchero, prodotti lattiero-caseari, cereali, pollo, carne e pesce).

Durante una dieta depurativa quasi sempre si osservano diverse reazioni negative (mal di testa, stanchezza, nausea, vomito, debolezza, disturbi del sonno). Ma! Non è la regola.

Alcune persone, al contrario, sentono un straordinario afflusso di energia, e riescono a riposarsi durante la notte, addirittura, in sole 3-4 ore!

Pianificando la purificazione dell’organismo, bisogna essere pronti a tutto, anche a cambiare strategia, l’importante è ascoltare l’istinto.

Quale Dieta Detox provare a casa?

Quale Dieta Detox provare a casa?

Le diete 4, 5 e 6 non hanno controindicazioni e sono adatte a tutti. L’unica accortezza è durante la depurazione dell’organismo con gli smoothies: aggiungere più acqua e almeno una verdura nei frullati a base di frutta per ridurre l’acidità e bilanciare gli zuccheri nel sangue.

A chi e sconsigliata la dieta depurativa (tranne le diete 5 e 6):

  • persone che assumono farmaci;
  • donne in gravidanza;
  • donne in allattamento;
  • persone che non hanno compiuto 18 anni;
  • persone troppo magre (in questo caso ci sono delle eccezioni alla regola).
    • Durante il corso di purificazione non assumere integratori alimentari e vitamine.

      Al termine di un detox programma, si percepisce subito ciò che manca.

      Come uscire correttamente da un programma Detox?

      Dare la preferenza ad alimenti ricchi di fibre, per sostenere la microflora intestinale.

      Oltre a questo, non mangiare per almeno una settimana dopo aver terminato la dieta: cereali, pane, lievito, zucchero (tutti i tipi) e non assumere alcolici. Altrimenti il detox programma serve a poco. Una dieta detox serve per modificare la microflora intestinale.

      Qual è la durata ottimale di un detox programma?

      Non meno di un giorno, e non più di 21. Il periodo ottimale è di 3-7 giorni.

      La durata dipende dallo stato di salute. Se la persona si sente bene, può continuare. Se il mal di testa o altri disturbi persistono per più di 3-5 giorni, meglio fare una pausa e provare di nuovo dopo un po’ di tempo o passare a una dieta detox meno stressante.

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      Detox a casa: come depurare l'organismo. 6 diete Detox
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