Come fanno di solito le persone (MODO SBAGLIATO):

Il segreto della soddisfazione

●    Sprecano il tempo produttivo in cose futili.

●    E, dopo, spronano il cavallo morto nei momenti improduttivi della giornata, pensando che non ci sia differenza.

E invece bisognerebbe (MODO GIUSTO):

alternare diversi blocchi di grandi dimensioni. Ciascuno di essi comporta le proprie soddisfazioni. Uno sussegue l’altro.

Così, gli impegni importanti sarebbero completati già nella prima metà della giornata, nei momenti più produttivi, e dopo potremmo sentirci liberi ed efficaci.

COME CONCILIARE I GIUSTI “DOVERI” CON I PROPRI “PIACERI”?

Tutta la nostra vita è un ballo tra i nostri “doveri” e “piaceri”.

È un ballo attraverso il quale ci coinvolgiamo in qualcosa di nuovo, sconosciuto, spaventoso, sgradevole, poco interessante, perché “dobbiamo” farlo.

È un ballo del piacere e dell’autodisciplina. Un coinvolgimento efficace e piacevole.

La danza della volontà, della mente e della spontaneità, delle emozioni, dell’umore. Sono cose che dureranno per l’eternità. Perché ci sarà sempre qualcosa in cui coinvolgersi.

Anche una giornata è un ballo. Un ballo che ha i propri cicli. Con il proprio umore e benessere, con lo stato in cui ci svegliamo e con le cose da fare.

Una giornata è una piccola vita. In effetti, viviamo la giornata migliaia di volte.

Ogni mattina la giornata ricomincia ancora e ancora. Il ciclo della giornata si ripete di nuovo, e al suo interno si ripetono i propri cicli.

E come vivremo questa piccola vita – la nostra giornata – dipende da come l’abbiamo ottimizzata, quanto abbiamo migliorato la nostra piccola vita, dalle nostre sintonizzazioni interiori (gratitudine, forza, supporto e accettazione di noi stessi, eccetera). Beh, questo vale anche per la vita grande. 😉

La giornata deve essere vissuta con piacere, in modo da sentire soddisfazione la sera. Deve esserci equilibrio tra dovere e piacere.

Come nel Giorno Della Marmotta iniziamo ogni mattina da zero.

Ogni giorno facciamo le stesse cose di ieri: risveglio, pulizia, ginnastica, portare i figli a scuola, preparare il pranzo, impegni di lavoro, un sacco di responsabilità.

E se durante la giornata non si prova la gioia, il piacere, allora saranno sempre gli sforzi della forza di volontà. Prima o poi si arriva al degrado, impegni rimandati, malattie, dipendenze, “non voglio nulla” e così via.

Giornata Di Una Persona Efficace

Abbiamo tutti tanti DOVERI. Invece, la maggior parte di noi ha problemi con i PIACERI. Non ce li possiamo permettere, non riusciamo a trovare tempo e forza.

Ma anche gli stessi DOVERI spesso abbiamo sbagliato: ci carichiamo di impegni inutili, lavoriamo fino allo sfinimento, ci dedichiamo a un lavoro non amato, e dopo, passiamo diverse ore al giorno per recuperare. Non dormiamo abbastanza, e di conseguenza, non riusciamo quasi a lavorare durante il giorno, simulando attività.

Bisognerebbe seguire un piano strategico e preferibilmente solo nei limiti del proprio VOGLIO: “Voglio essere più felice, quindi, devo migliorare le finanze”.

La maggior parte dei doveri strategici è ancora difficile, perché non è familiare (perché mancano ancora le connessioni neurali necessarie).

Quindi bisogna coinvolgersi in qualche modo. Perfezionare il proprio ballo. E bisogna farlo nei momenti più produttivi, quando la corteccia prefrontale non è ancora sovraccaricata.

Sviluppa l’abitudine di alternare i giusti DOVERI per il tuo presente e futuro e i tuoi veri DESIDERI.

Life coach Svetlana Rechkova


Iscriviti alla nostra Newsletter

Iscriviti alla nostra newsletter per ricevere notizie da Eccellente Donna!