Oggi parliamo di diversi tipi di distrattori e come liberarsene.

Cosa sono? Quali tipi di distrattori esistono?

La prima categoria comprende i distrattori fisici.

In questa categoria rientrano i distrattori di cui è più facile liberarsi.

Ad esempio, una sedia scomoda, oppure la scrivania posizionata in modo che hai l’aria condizionata puntata dietro la schiena, di conseguenza, inizi a starnutire e ad avvertire i doloretti o, peggio ancora, prendi il raffreddore. Insomma, un qualcosa che ti infastidisce mentre lavori.

Un altro esempio semplice di distrattori fisici è il formicolio alle varie parti del corpo: la circolazione del sangue rallenta, hai le mani o le gambe intorpidite e debolezza muscolare.

Oppure, un altro ancora: hai avuto un pranzo abbondante, (ti sei abbuffato) e riprendi a lavorare. Sono dei distrattori più banali, dei quali la gente sembra che si renda conto, ma per qualche motivo li ignora.

I distrattori fisici non devono assolutamente essere ignorati, perché possono al livello inconscio richiedere troppa attenzione. Una sedia scomoda può “assorbire” un’enorme parte della tua produttività e, a causa di tale “sciocchezza” (molto semplice da risolvere), diventi meno efficiente.

Lo stesso riguarda il cibo. Sembra che tutti capiscano che dopo aver mangiato il sangue scorrerà dalla testa allo stomaco. Quindi, sarebbe ragionevole pianificare le attività in modo da non incaricarsi troppo subito dopo il pasto.

Anche riguardo il corpo “addormentato” è tutto chiaro. Il sangue deve circolare bene per far funzionare bene il cervello, perché se il sangue non arriva in quantità sufficiente il cervello comincia a rallentare e a funzionare male.

Pertanto, il consiglio più semplice che posso dare è quello di alzarsi periodicamente e riscaldarsi i muscoli e le articolazioni.

Questo è il tipo di distrattori di cui è abbastanza facile liberarsi.

È fondamentale capire che non è questione di come liberarsi dai distrattori fisici (questo è del tutto chiaro), ma imparare ad accorgersi della loro presenza. E, quindi, sopprimere questi distrattori non appena appaiono.

La seconda categoria di distrattori sono i distrattori sensoriali.

Si tratta di distrattori che distraggono i canali della percezione.

Ad esempio, qualcuno ha acceso lo stereo nella stanza accanto, oppure guarda la TV ad alto volume mentre tu cerchi di lavorare.

Molte persone non attribuiscono molta importanza ai distrattori sensoriali, invece, dovrebbero farlo. Generalmente, tutti questi rumori estranei riducono notevolmente l’efficienza del cervello.

Indipendentemente da cosa pensano e dicono gli altri. Anche se sei stato tu a decidere di ascoltare la musica che ti piace,

il cervello sarà distratto dall’elaborazione delle informazioni musicali.

Il cervello è un computer. E ha bisogno di una risorsa per elaborare le informazioni musicali. E, più pesante è la musica, più risorse sono necessarie per elaborarla.

Se vuoi ascoltare la musica e allo stesso tempo essere efficiente, allora scegli la musica il più possibile neutra, senza parole, senza melodie complicate e ascoltala a basso volume. In questo caso, il cervello avrà bisogno di risorse minime per elaborarla. Questo è se hai categoricamente paura del silenzio.

La musica può essere utile solo se ciò di cui ti stai occupando non richiede una grande quantità di risorse cognitive (cioè, non devi pensare molto).

Se hai un compito logico o creativo, in cui devi pensare, calcolare molto, allora, la musica potrebbe ostacolarti.

Questo per quanto riguarda i distrattori sensoriali… Beh, ovviamente, anche le distrazioni visive sono considerate distrattori sensoriali.

Ad esempio, hai la TV accesa senza audio, ma le immagini balenano davanti agli occhi. Ovviamente, anche questo distrae e influisce sulla produttività.

Inoltre, la distrazione sensoriale è influenzata da uno sfondo troppo variegato, troppi oggetti superflui intorno e così via (in termini sensoriali).

La prossima categoria di distrattori sono i distrattori spaziali. Anche qui, alcune cose sono facili da risolvere, altre sono un po’ più difficili (sono necessarie risorse aggiuntive), ma comunque importanti.

Il tuo compito è iniziare ad accorgerti della presenza di questi distrattori.

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Le cose che riducono la tua produttività
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Oggi parliamo di diversi tipi di distrattori e come liberarsene. Cosa sono? Quali tipi di distrattori esistono? Dunque, la prima categoria comprende i distrattori fisici. In questa categoria rientrano i distrattori di cui è più facile liberarsi. Ad esempio, una sedia scomoda, oppure la scrivania posizionata in modo che hai l’aria condizionata puntata dietro la schiena, di conseguenza, inizi a starnutire e ad avvertire i doloretti o, peggio ancora, prendi il raffreddore. Insomma, un qualcosa che ti infastidisce mentre lavori.
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