Se per settimane stai a casa senza fare una mossa per guadagnare soldi, è ovvio che non otterrai nulla. Se non c'è spostamento verso l'obiettivo non ci sarà il risultato. 🙁

Ma, a volte, non tutto è così palese.

Cosa ti impedisce di guadagnare di più?

Ti impegni al massimo, ma alla fine non riesci o qualcosa va per il verso sbagliato?! Eppure, hai già letto, studiato, capito tante cose.

Sai esattamente su cosa spenderai i soldi, la gioia e le soddisfazioni che porteranno.

Hai fatto un grande lavoro sulle convinzioni. Le paure degli altri le hai messe da parte. Hai definito gli obiettivi, delineato il piano.

Ma, niente da fare. Sembra che qualcosa ti ostacoli, sembra che qualcuno ti metta i bastoni tra le ruote, ti limiti appositamente. Ma, chi potrebbe essere?

Analizziamo una serie di situazioni che ostacolano il benessere economico, basandosi sul metodo delle costellazioni familiari.

Secondo questo approccio, infatti, l'uomo fa sempre parte di un qualcosa, in particolare, fa parte del sistema familiare.

Ognuno di noi è radicato nella propria stirpe. Così come, peraltro, sono radicate molte cause dei nostri problemi, in particolare, "i problemi di soldi".

Se una persona ha un "problema personale", molto probabilmente, questo problema fa parte del suo sistema familiare.

La paura della ricchezza come modello di comportamento

Questo è un ostacolo comune sul percorso verso la prosperità. Potrebbe essere radicato nelle generazioni che hanno sopportato il peso legato al denaro, ad esempio, il fallimento economico.

Per alcune generazioni successive non se ne parla nemmeno di tanti soldi perché si ritiene che siano la causa della sofferenza, del distacco dalle persone care, della malattia o della morte. Evitare la ricchezza diventa per i discendenti un modello di comportamento.

Per poter distruggere questo modello di comportamento bisogna separare la propria vita dalla vita degli antenati.

Leonardo si lamentava di quanto fosse ingiusto il suo destino. Lavorava sodo, investiva molto, ma " sembrava essere tutto invano". Come conseguenza: preoccupazioni, paura, incapacità, disperazione totale.

Dalla costellazione è emerso che il nonno di Leonardo durante l'adolescenza aveva vissuto un momento molto difficile di fallimento dell'attività familiare, aveva vissuto la stessa disperazione, la paura e le preoccupazioni. Dopo l'accaduto non voleva sentire parlare di avere "un sacco di soldi" e spesso ripeteva che "è meglio non avere che perdere".

Leonardo non ha mai confrontato quanto la sua vita e il suo atteggiamento riguardo il denaro fossero legati al destino del nonno. E solo dopo essersi reso conto di questo fatto, ha avuto la possibilità di migliorare il rapporto con i soldi.

costellazioni famigliari

"Non posso permettermi più di te"

Questo ostacolo si manifesta con la lealtà della persona verso la propria famiglia e, soprattutto, verso i genitori che hanno sentito la mancanza di amore, affetto e benessere materiale.

E, quindi, anche il figlio o la figlia subisce questa carenza nella propria vita.

Elena ha chiesto aiuto perché si è resa conto che da sola non era in grado di capire cosa le impedisse di guadagnare abbastanza. Spesso doveva affrontare situazioni in cui non riusciva a soddisfare i propri bisogni. Questo era causa di mancanza di forza e di crolli emotivi.

Dalla costellazione familiare è emerso che sua madre aveva subito un'esperienza molto negativa. Ha perso i genitori molto presto, e per tutta la vita aveva sentito la mancanza del loro amore.

La costellazione mostrava quanto Elena fosse preoccupata per la sofferenza della madre e per questo motivo spesso rinunciava a tante cose. La situazione cambiò quando Elena riuscì a comprendere che sua madre era in grado di affrontare i propri problemi.

Una situazione simile si affronta quando una persona mostra inconsciamente solidarietà con i familiari per la mancanza di soldi.

A differenza del caso precedente, lo fa con gioia e orgoglio per il proprio coinvolgimento nel destino comune.

Se si effettua la costellazione di queste persone si può sorprendentemente scoprire quanto sia importante per loro assomigliare a uno dei genitori o a qualcun altro degli antenati.

Rifiuto del denaro per il senso di colpa

A volte il rifiuto interiore della ricchezza si forma perché ci addossiamo inconsciamente il senso di colpa per la sofferenza o per la morte di qualcuno. E, quindi, mettiamo ostacoli che impediscono di sfruttare ogni possibilità per godersi la vita.

In questi casi è importante scoprire la colpa di chi ci addossiamo, per chi ci priviamo delle gioie della vita ed è importante lasciare questi sentimenti alla persona a cui appartengono, perché NESSUNO è in grado di cambiare il passato e correggere il destino dei antenati.

Spesso, nonostante l'evidente attribuzione dei sensi di colpa di qualcun altro, la persona non riesce immediatamente a liberarsene, lasciando l'intero fardello della situazione nelle mani del passato.

E, anche comprendendo la causa, potrebbe portare avanti la colpa per molti anni, privandosi delle opportunità di godersi la vita.

L'incapacità di accettare la madre

Forse, è la dinamica più importante e più frequente quando si affrontano problemi economici.

Bert Hellinger nel suo libro "Gli Ordini del Successo Nella Vita e Nel Lavoro" ha scritto:

Il nostro successo ha il volto di nostra madre

Questa è un'affermazione molto accurata, che spesso trova la conferma nella nostra anima. Se, per una ragione o per l'altra, una persona non riesce ad accettare la madre, non riesce ad accettarla nel cuore, sinceramente con amore e rispetto, spesso questa persona non riesce a raggiungere il successo negli affari, nella professione e nella vita privata.

Ecco perché accettare la madre è il passo più importante sul percorso verso la prosperità.

Ma a volte è un passo molto difficile. Succede anche che la persona per molto tempo non vede o non vuole vedere questo problema. Ma quando riesce a superarlo ha sempre risultati positivi in diversi ambiti della vita.

La manifestazione di mancanze affettive verso il padre

Tale dinamica latente si manifesta abbastanza spesso. Succede se la madre (o qualcun altro vicino a lei) non mostra il dovuto rispetto per il padre come persona in grado di garantire il benessere economico.

Così, crescendo, il bambino può manifestare inconsciamente le caratteristiche di un figlio "fedele". Anche se a parole, potrebbe "accusare" sia il padre che la madre.

Nel cuore il bambino ama sempre entrambi i genitori!

Qualsiasi siano le circostanze. Qualsiasi cosa succeda. Qualsiasi cosa possano dire gli altri. Nell'anima il bambino ama allo stesso modo sia il padre che la madre.

Ivan si è rivolto con una richiesta d'aiuto: "Voglio guadagnare più soldi, ma non ci riesco ...".

È cresciuto senza padre. Il padre se ne andò via di casa quando Ivan aveva 6 anni, dopo aver fortemente litigato con la madre. L'iniziatore del divorzio (dalle sue parole) era la madre.

Per molto tempo la madre gli raccontava quanto suo padre fosse incapace di proteggere e di mantenere economicamente la famiglia.

Ivan si stupì quando vide nella costellazione quanto fosse legato al padre nell'anima per l'incapacità di guadagnare soldi e garantire una vita decente alla propria famiglia. Con questa caratteristica, (che per lui era la ragione del divorzio dei genitori), dimostrava il suo affetto spirituale per il padre.

Rifiuto di denaro come rifiuto di opportunità della vita

Si tratta di rifiutare le opportunità di crescere a causa delle pretese "non pagate" verso i genitori.

Succede che, per varie ragioni, il bambino riceve dai genitori meno affetto di quanto voglia. E, da adulto, cerca ancora di ottenerlo da loro senza rendersi conto della futilità dei propri tentativi.

Il passato non può essere cambiato. Deve essere semplicemente accettato.

Solo in questo caso la persona può accettare pienamente la vita e vedere le opportunità offerte da essa.

Marina si è iscritta al training per capire perché non riusciva a sfruttare le opportunità di guadagnare. Lei vede dove e come applicare i suoi talenti professionali, ma non si muove in questa direzione. …

È diventato evidente che Marina nell'anima non guarda al futuro, è completamente assorbita dal proprio passato: rancori infantili contro i genitori per la mancanza di attenzione e di affetto.

Solo dopo aver accettato il proprio passato e i genitori così com'erano, Marina è riuscita ad entrare nella vita adulta e a vedere le opportunità.

Questo lavoro può essere molto duro. Spesso richiede a una persona adulta di affrontare il dolore del bambino interiore. Per poterlo superare ci vuole tempo. Ma questo lavoro porta sempre dei risultati.

Destini intrecciati e mancanza di denaro

Gli esempi sopra descritti evidenziano l'attribuzione a se stessi della colpa degli altri.

Allo stesso modo, a volte, si manifesta l'appropriazione della situazione o del destino di qualcun altro.

Questo si manifesta in particolar modo quando situazioni, sentimenti, destini vengono nascosti, diventando un "segreto di famiglia".

Come esempio, citerò il caso di Michele, che ha avuto un intreccio con il destino del primo marito della madre.

Michele ha raccontato che aveva provato tante pratiche esoteriche per attirare il denaro, ma ciò non aiutava il successo della sua attività.

La costellazione mostrava un chiaro legame di Michele con il primo marito della madre, che era povero e non riusciva a guadagnare abbastanza da sfamare la propria famiglia e che era stata la ragione del suo divorzio.

Vivere il destino di un estraneo non ha permesso a Michele, in primo luogo, di realizzarsi economicamente, e, in secondo luogo, di trovare nell'anima la strada verso la madre.

Ha potuto risolvere i problemi economici solo quando è riuscito a disconnettersi dal destino estraneo e a riconoscere, come figlio, i propri unici genitori.

"Ti dimostrerò che si può vivere senza soldi"

Questo ostacolo è l'opposto del primo. A volte sorge quando qualcuno in famiglia, molto vicino emotivamente, vive nel timore di perdere i soldi, la salute, le gioie della vita o la vita stessa.

Così il discendente cerca di dimostrare a se stesso e agli altri che vivere senza soldi non è così spaventoso. Come in tutti gli altri casi, si tratta sempre di un processo inconscio.

Voglio sottolineare ancora una volta, che questa è solo una piccola parte dei possibili ostacoli che impediscono di guadagnare tanto quanto vogliamo.

Ognuno di noi ha una propria storia e un mondo interiore unico, in cui a volte le cause dei problemi sono nascoste molto profondamente. Se fossimo consapevoli di queste cause, ognuno di noi avrebbe trovato dove prendere i soldi. Ma, purtroppo, nella vita non tutto è così scontato.

Per far fronte a un problema, a volte gli sforzi della mente non sono sufficienti.

Bisogna considerare ciò che è nascosto dentro di noi, qualcosa che non è visibile a prima vista, ma determina ogni nostro passo.

E, quindi, per risolvere un problema, bisogna trovare coraggio e volgere lo sguardo nella profondità dell'anima per capire cosa ostacola la prosperità.

Eccellente Donna

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