Tania era fermamente convinta che le persone care non fossero capaci di fare le cattiverie.

Invece, sono proprio i parenti e gli amici che riescono a ferirci in modo più doloroso, perché conoscono bene le nostre debolezze.

“Perché mi tratta così? Non capisco come si può fare del male ai propri figli” — si indignava Tania. “…Non si vive così, non è l’uomo giusto per te…”

La mamma sa meglio di chiunque altro come manipolare la figlia.

Alcune madri cercano di convincere le proprie figlie che loro non riusciranno mai entrare nell’università dei sogni, per non farle andare a vivere in un’altra città. Oppure, che sia troppo presto per sposarsi perché il marito porterà la figlia a casa sua. È comodo avere la figlia vicino. E per questa “comodità” rovinano la vita di chi nemmeno sospetta.

La cosa peggiore è che tutto ciò si presenta come una manifestazione di affetto e protezione:

“Lo faccio per te, per non farti sposare uno che non ti merita. E anche per quanto riguarda l’università, non ce la farai mai da sola in una città sconosciuta, come faccio a sostenerti economicamente?! C’è la crisi, la disoccupazione è alle stelle, i laureati sono senza lavoro…”

A un tale ragionamento è molto difficile controbattere. E, se ti permettessi di offenderla:

“Sei una disgraziata! Io, tutto questo lo faccio per te, e tu?!”

Rimane solo tacere e sentirsi in colpa, frustrata e completamente combattuta.

Esercizio per proteggersi dai vampiri energetici

Il compito di oggi è molto semplice. Cerca di individuare i momenti, quando ti danno dei “consigli preziosi” che non ti piacciono. Immagina di essere al posto di tuoi parenti o amici. Guarda la situazione attraverso i loro occhi e rispondi alla domanda: “Perché loro non vogliono che la tua vita cambi?”

Ad esempio, una amica della mia cliente cerca di convincerla che iscriversi a una scuola di ballo alla sua età sarebbe una follia, perché dovrà combattere in continuazione i dolori articolari.

“Questa mia amica viene a trovarmi ogni sera con il figlio. Il marito lavora fino a tardi, lei si scoccia stare da sola a casa, e, invece, con me può chiacchierare, il figlio gioca con mia madre, lei lo adora, vorrebbe avere i propri nipotini. Se mi iscrivo a una scuola di ballo, e finita la pacchia. Non è questione di “dolori articolari!”

Un paio di sedute saranno già sufficienti per rendersi conto che così i tuoi sogni non si realizzeranno mai, perché la gente che ti circonda limita le tue azioni per poter avere le proprie comodità, con il pretesto di “prendersi cura” di te.

Vedo obiettivo, non vedo ostacoli

Vedo obiettivo, non vedo ostacoli

Molte cose ci sembrano impossibili, surreali, folli solo a causa delle nostre convinzioni limitanti. Se qualcuno mi avesse detto 15 anni fa, quando vivevo a Mosca, che sarei venuta a vivere in Italia… non avrei mai creduto. 😉

Qualsiasi cosa tu desideri, smetti di convincerti che sia impossibile. Invece, prendi una penna e scrivi il piano di realizzazione del tuo sogno. E iniziare ad attuare il tuo piano!

La maggior parte delle convinzioni ti hanno trasmesso nell’infanzia, quando non sapevi valutare le parole dei genitori e ti fidavi di tutto ciò che ti dicevano. Smetti di pensare di essere una persona fallita. Basta confrontarsi con gli altri!

E se non riesci a realizzare qualcosa, allora, impara. Per fortuna, oggi esistono corsi e scuole di formazione a distanza. Internet offre infinite possibilità di autodidattica.

E ricorda sempre, alle persone intorno a te conviene molto che tu rispetta le “regole generali”. Lavorare in ufficio dalle 8.00 alle 18.00. Sposarsi a trent’anni. Fare un figlio entro due anni dopo il matrimonio. Non distinguersi. Non vantarsi. Condividere e aiutare gli altri.

Tutto questo è molto comodo agli altri. E, tu, sei contenta di vivere così? Come vuoi la tua vita, i sogni e i desideri di chi vuoi realizzare — i tuoi o degli altri — sta a te decidere.

Beh, e per liberarsi di convinzioni limitanti e stereotipi, che impediscano di essere felice, partecipa al mio training “Accetta la Sfida”.

LIBERATI DALLA ZAVORRA DI STEREOTIPI!

 

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Tania era fermamente convinta che le persone care non fossero capaci di fare le cattiverie. Invece, sono proprio i parenti e gli amici che riescono a ferirci in modo più doloroso, perché conoscono bene le nostre debolezze.
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Eccellente Donna
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