1 - Un perdente prova un profondo senso di autocommiserazione.

Un perdente si sente inferiore agli altri e ritiene che non riuscirà mai a raggiungere il successo perché "non ha il diploma adeguato", perché "i genitori non l'hanno amato da bambino", perché "vive in provincia", perché "non è del sesso giusto", perché "non ha un fisico come vorrebbe avere"...

Insomma, di solito un perdente ha sempre un motivo per piangersi addosso, e crede che proprio questo motivo sia la causa del suo fallimento.

2 - Un perdente ama lamentarsi e piagnucolare.

È importante prendere in considerazione che lamentarsi fa parte di alcune culture.

Un perdente, invece, non si lamenta altruisticamente, crede davvero che nella sua vita vada tutto male e che lui non abbia speranze.

E se non tutto va male, sarà focalizzato proprio su ciò che va male.

3 - Un perdente si paragona sempre agli altri.

Non è abbastanza intelligente per confrontare se stesso di oggi con se stesso di ieri.

Può valutare se stesso solo confrontandosi con un'altra persona, spesso scegliendo in partenza le persone che hanno più successo di lui, dandosi infiniti motivi per lamentarsi e brontolare (vedi il punto precedente).

4 - Un perdente spende più di quanto guadagna.

Non conta le spese, vive di prestiti, chiede soldi ad amici e parenti, si fa mantenere dalla compagna (dal compagno)...

Possono esserci molte altre opzioni, ma c'è una cosa che i perdenti hanno in comune: hanno più spese che entrate.

5 - Il perdente è avaro.

Non risparmioso, ma proprio avaro.

Non ama separarsi dal denaro e quindi si aggrappa sempre a un qualcosa di gratuito: sconti, omaggi, svendite, cerca sempre scegliere l'opzione più economica.

Per tanto, ha l'aspetto di conseguenza, si veste a buon mercato, e si sente uno schifo.

E, quando decide avviare un'attività, la sua avarizia non permette a questo business di svilupparsi .

6 - Il perdente sceglie un beneficio immediato anziché posticipato.

Non sa lavorare in prospettiva, per il futuro.

Non vuole imparare, perché vuole guadagnare già adesso.

Non costruisce una carriera, perché la birra e la TV può godersele da subito, invece il risultato del lavoro extra quando potrà goderselo?!

7 - Un perdente fa le cose che non gli piacciono.

Certo, a volte tutti dobbiamo fare le cose che non ci piacciono, ad esempio alzarsi la mattina con la sveglia.

Un perdente invece, in generale è coinvolto in cose poco piacevoli: fa un lavoro che non gli piace, o, peggio ancora, ha un'attività che non è per lui.

Naturalmente, non aspira a progredire nel lavoro, perché così dovrà fare ancora più cose poco piacevoli.

8 - Un perdente non valorizza il proprio tempo.

Per questo motivo minuti, ore e giorni scorrono tra le dita e non si accorge nemmeno di questa perdita colossale.

E quando ha una scelta, il perdente preferisce perdere il tempo, ma non i soldi.

Se hai scoperto in te uno o più atteggiamenti elencati sopra, non lamentarti e non brontolare. Invece guardarli in modo positivo: adesso sai su cosa devi lavorare.

Traduzione: Tatiana Rozhko

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8 atteggiamenti tipici di un perdente
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8 atteggiamenti tipici di un perdente
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Un perdente ama lamentarsi e piagnucolare. Crede davvero che nella sua vita vada tutto male e che lui non abbia speranze. E se non tutto va male, sarà focalizzato proprio su ciò che va male.
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8 atteggiamenti tipici di un perdente

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