Questo vale per qualsiasi situazione estrema, o anche solo allarmante.

Esistono due strumenti principali per ripristinare rapidamente l’equilibrio energetico e quello mentale.

Come ripristinare rapidamente l'equilibrio

In teoria, tutti conosciamo questi strumenti e, addirittura, iniziamo a usarli inconsciamente quando accade qualcosa di preoccupante.

Ma, in pratica li usiamo in modo sbagliato, spesso esattamente al contrario, il che intensifica ulteriormente l’ansia. 😉

Sto parlando della RESPIRAZIONE e della PREGHIERA.

In situazione di panico iniziano a pregare persino gli atei militanti. 😉

Se sei un ateo, e qualche volta ti sei trovato in una situazione in cui le luci dell’aereo si sono spente e il pilota ha detto di non preoccuparsi, sai di cosa parlo. 😉

Ma anche se sei un credente, potresti non sapere se preghi correttamente.

In situazioni normali questo non ha molta importanza. Contano di più le tue azioni e la sincerità delle tue intenzioni.

☝ Ma quando sei preso dal panico, la preghiera può migliorare notevolmente la tua condizione fisica e mentale o, al contrario, peggiorare la situazione.

E ancora di più questo vale per la respirazione.

Trovandosi in una situazione di panico molte persone cercano di fare respiri profondi e frequenti. Tale respirazione fa aumentare molto velocemente il panico e la condizione diventa sempre più debole e meno equilibrata.

Prova adesso a respirare profondamente e frequentemente: se non sei un atleta, dopo pochi secondi si offuscherà la vista; e se sei un atleta, questo accadrà dopo qualche minuto. 😉

La respirazione corretta e la preghiera corretta devono provenire dal punto di controllo interno. In tal caso, ti aiuteranno a ripristinare l’equilibrio in un paio di minuti.

Sì, hai capito bene.

☝ Un paio di minuti di RESPIRAZIONE CORRETTA e una BREVE PREGHIERA spontanea dal punto di controllo interno sono sufficienti per calmarsi.

E adesso ti spiego perché è così e come avviene.

Respirazione

In uno stato di paura o stress la maggior parte delle persone inizia impulsivamente a fare respiri più rapidi e più profondi.

Non profondi e lenti né veloci e superficiali, – che non sarebbe tanto preoccupante, – ma proprio profondi e rapidi.

Con tale respirazione compaiono molto velocemente i sintomi dell’iperventilazione: l’ossigeno nei polmoni aumenta notevolmente causando lo squilibrio di ossigeno e anidride carbonica nel sangue.

Se l’iperventilazione dura più di un minuto, iniziano ad avvenire i cambiamenti nell’organismo.

Il ripristino dell’equilibrio di ossigeno e anidride carbonica provoca gli spasmi dei bronchi e dei vasi sanguigni del cervello, la pressione del cervello diminuisce.

Di solito, a questo punto la persona avverte mancanza di ossigeno “da stress” e inizia a fare respiri ancora più profondi e ancora più rapidi, il che intensifica i sintomi. Si offusca la vista, i muscoli si indeboliscono, la persona sente di soffocare.

Un semplice esercizio permette di ripristinare rapidamente l’equilibrio di ossigeno e anidride carbonica.

Già soltanto il trattenimento del respiro (essenzialmente con rilassamento muscolare) per 30 secondi o 1 minuto permette di ristabilire la respirazione.

Il battito cardiaco si stabilizza, gli spasmi scompaiono, l’ossigeno inizia a essere sufficiente e la persona si calma. Si scopre che il panico aumentava a causa della respirazione sbagliata.

Ricorda questo trucco:

quando ti manca il respiro a causa dell’ansia, non cercare di inspirare aria con la bocca con tutte le tue forze, ma al contrario, rilassati e trattieni il respiro per almeno trenta secondi. La respirazione spontanea si ristabilisce subito o dopo un paio di ripetizioni.

Ti ricorda qualcosa? 😉

Quando stringi qualcosa con le “pinze” e cerchi di tirarlo verso di te e forzarlo, perdi stabilità e interrompi il flusso spontaneo di tutti i processi, compresi quelli vitali.

Quando ti rilassi e agisci entro i tuoi confini, rinunci all’ossigeno in eccesso, che prima avidamente tiravi dentro, il flusso viene ripristinato, il tuo respiro diventa normale e sufficiente.

Questa è la respirazione dal punto di controllo interno:

una respirazione modesta e moderata.

E se hai già tirato dentro ossigeno tanto da avere spasmi alla testa e ai bronchi, allora, devi restituirne una parte trattenendo il respiro, riducendo la dose di ossigeno nel sangue.

Così, la respirazione verrà ristabilita, e con essa tornerà la calma ed l’equilibrio, perché a causa della respirazione accelerata si altera il polso, e l’accelerazione del battito cardiaco di per sé provoca il panico, anche quando non c’è motivo di allarmarsi.

La respirazione frequente e profonda provoca allucinazioni e uno stato di trance.

Questo è il passaggio oltre i confini, per “volare” sul piano astrale, e se una tale pratica viene utilizzata per qualche scopo, c’è bisogno di uno scafandro speciale, un’adeguata preparazione e misure di protezione, servono guidatori. 😉

Nella vita quotidiana, una persona comune che inizia a fare respiri profondi e frequenti, può perdere coscienza.

Specialmente se non si tratta di una pratica consapevole, ma una sua reazione allo stress.

Immagina quanto è bello respirare con moderazione, austerità, entro determinati limiti, non sforzandosi mai dia inspirare più aria del necessario.

È proprio in questo consiste la legge dell’equilibrio:

moderazione, modestia, assenza di avidità ed egocentrismo.

Se con tutto ciò sposterai la tua attenzione verso l’aiuto agli altri, lo stress svanirà subito e ritornerai in uno stato calmo, sicuro e attivo.

Stato Risorsa

E ora per quanto riguarda la preghiera.

La preghiera può essere sia rituale sia spontanea, tipo “Signore aiutami”. Può anche essere molto breve, il punto è che tipo di aiuto chiedi.

Se chiedi un aiuto esterno, ad esempio, risolvere i tuoi problemi economici, eliminare le circostanze sfavorevoli, eccetera, cioè, la risoluzione di tutti i tuoi problemi senza una tua partecipazione, non otterrai un rapido sollievo.

Questo non significa che non si può chiedere a Dio niente del genere, fai come credi che sia giusto o domanda a un prete come sia meglio fare.

Adesso stiamo parlando di come pregare per ripristinare rapidamente l’equilibrio.

Per farlo, dovresti chiedere aiuto dall’interno, ovvero che l’equilibrio e la forza tornino a te. Tale preghiera ha un effetto molto rapido, perché chiedi ciò che fondamentalmente dipende da te.

In fondo, è una tua richiesta di ripristinare il tuo equilibrio. Non preghi di cambiare l’atteggiamento di qualcuno, non chiedi che il mondo giri come vuoi tu, non pretendi un aiuto materiale, né un miracolo. Chiedi a Dio di darti la forza e la consapevolezza, chiedi di aiutarti a superare le difficoltà da solo.

Ed è la cosa più preziosa che tu possa ottenere. 😉

Vedi anche COME RIVOLGERSI AL POTERE SUPREMO E AGLI ANGELI

Se avrai la forza e una chiara visione, farai fronte alla situazione, e se invece chiederai l’aiuto dall’esterno, sperando che Dio ti mandi dei servi, la tua richiesta sarà oltre i confini.

Mentre preghi chiedi forza, fiducia in te, consapevolezza, intuizione, decisioni giuste, azioni giuste.

Tutto questo dipende da te, e tu chiedi di essere guidato, ti sintonizzi sul comportamento corretto, ti volgi verso l’armonia.

E lo vedrai apparire altrettanto velocemente di quanto si normalizza la tua respirazione.

Puoi anche combinare la respirazione con la preghiera:

Trattieni il respiro per trenta secondi e nel frattempo rivolgiti a Dio per chiedere di darti la forza.

Questo avrà un doppio effetto. E questo è tutto, non devi fare altro. Solo che devi vivere attivamente, non passivamente.

La mascherina come un rimedio antipanico.

Se respiri nella mascherina, è difficile inspirare più ossigeno del necessario, il che significa che l’equilibrio della respirazione si mantiene da solo.

Sentono mancare il respiro con la mascherina persone che vogliono inspirare più aria del necessario, eppure, la causa della mancanza dell’ossigeno non è la mascherina, ma l’iperventilazione.

Se respiri nella mascherina in modo uniforme l’ossigeno sarà nella norma. 😉

Esiste una tecnica antipanico che conoscono gli psicoterapeuti che hanno lavorato con vittime di terroristi, maniaci, incendi, terremoti.

☝ Se non hai nulla a portata di mano, puoi respirare per qualche secondo in un sacchetto, questo ti permette di ripristinare rapidamente l’equilibrio di anidride carbonica e riprenderti.

Ecco, la mascherina è un utile rimedio antipanico.

La mascherina deve essere cambiata ogni due ore o più spesso, bisogna lavarla con sapone se riutilizzabile o buttarla se monouso.

Via Lattea

La foto mostra la nostra galassia, la Via Lattea.

A volte, puoi spostare il focus della tua attenzione su cose distanti e globali, anche questo aiuta a ripristinare rapidamente l’equilibrio.

Capisci adesso in cosa consiste l’effetto di spostamento del focus?

Sai dire perché più distante è, più c’è equilibrio?

Eccellente Donna


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