Ogni persona nasce capace di provare la felicità e l’amore, capace di raggiungere il successo, il riconoscimento e il benessere economico. Ma, purtroppo, pochi di noi riescono sfruttare questo potenziale. La stragrande maggioranza delle persone non vivono la vita come vorrebbero viverla. E, perciò, a volte sembra che il benessere economico o un qualsiasi altro benessere sia un destino per eletti, gli altri sono nati solo per soffrire o lavorare duro. È un illusione.

Siamo noi stessi la causa dei nostri problemi!

Cioè, solo noi siamo responsabili dei nostri problemi, anche se è molto comodo scaricare la colpa su chiunque tranne noi stessi.

Vediamo in modo più dettagliato:

  • – le persone nascono per la gioia e lo sviluppo spirituale;
  • – ognuno di noi possiede le potenzialità infinite per gestire la propria vita. Ma nella maggior parte dei casi le utilizziamo in modo inappropriato;
  • – la situazione in cui ti trovi è la situazione migliore, che oggi sei riuscita/o a creare per te. È soltanto il risultato dei tuoi sforzi e dei tuoi pensieri di ieri;
  • – siamo noi stessi a creare i nostri problemi. E solo noi siamo responsabili di tutto ciò che creiamo;
  • – ognuno può cambiare la propria situazione al meglio, in ogni momento della vita: bisogna solo capire in che modo abbiamo creato il problema, e cambiare il nostro atteggiamento verso la situazione;
  • – la nostra mente, in forma di pensieri espliciti e richieste nascoste, determina le nostre azioni, e le nostre azioni formano il nostro Essere che non ci soddisfa. Quindi, cambiando i nostri pensieri, possiamo cambiare le nostre azioni e la nostra realtà.

Ecco. Insomma, tutto qui. Sembra semplice, ma è anche complesso allo stesso tempo. La maggior parte delle persone è abituata a NON assumersi la responsabilità di ciò che accade nella loro vita.

La colpa è di tutti: dei genitori, del capo, del governo, del partner, di satana, eccetera. La colpa è tutta loro, e io, persona brava, soffro per colpa loro. La posizione è molto comoda per non fare nulla da soli, e aspettare che qualcuno (Dio, presidente, capo, dottore, eccetera) cambierà tutto per il meglio, e, quindi, io avrò l’opportunità di godermi la vita.

È una posizione sbagliata 👎. E se hai intenzione di aggrapparti a questa posizione, non vale la pena perdere tempo con il Metodo Transelfing. Non è per te. È per quelle persone che almeno un po’ credono in se stessi e cercano di risolvere la propria situazione per il meglio, ma non ci riescono, perché non capiscono cosa accade nella loro vita e perchè. A queste persone il Transelfing offre uno strumento efficace per cambiare la vita in meglio.

Cosa chiedi all’Universo?

SEI TU LA CAUSA 2

Qualsiasi persona possiede le potenzialità infinite per gestire la propria vita. Può chiedere alla Vita ciò che vuole, e la Vita con piacere (o con stupore) aiuterà a realizzare questo obiettivo.

In che modo chiediamo alla Vita ciò che vogliamo o ciò a cui aspiriamo? Con i nostri pensieri. Quelli che più spesso abbiamo in testa. Cioè la Vita percepisce come “ordine all’esecuzione” quei pensieri che più spesso girano nella nostra testa.

L’uomo è una potente sorgente di energia su una vasta gamma di frequenze. Anche i nostri pensieri sono delle immissioni di energia ad un certo intervallo di frequenze. Ma il pensiero non è solo una semplice immissione, ma un immissione con le informazioni “registrate” di ciò che pensiamo. Queste immissioni influiscono su un qualcosa nello spazio che ci circonda, e in seguito nella nostra vita accade ciò che sta così spesso nei nostri pensieri. Quindi, la Vita percepisce i nostri pensieri e prova a realizzarli. (Googlare La Legge di Attrazione!).

Se nella nostra testa sono costantemente presenti diverse paure, significa che noi “chiediamo” alla Vita quello che non vogliamo avere o di cui abbiamo paura. Cioè, noi non lo vogliamo, ma, paradossalmente, ci pensiamo sempre.

Quali paure sono sempre presenti nella testa di molte persone?

  • Mi fregano.
  • Non riuscirò a farlo.
  • Non avrò Il denaro.
  • Come vivrò tra dieci anni?
  • Non sono degno.
  • Il mondo non è affidabile.
  • Tutto è inutile.
  • Non so dove prendere i soldi.
  • Non posso trovare un lavoro (comprare casa, avviare attività).
  • Non mi serve molto, mi basta quel che ho.
  • Non devo pensare a me stesso/a, devo aiutare gli altri.
  • Non devo spendere per me. Devo mettere soldi da parte in caso venisse altra crisi.

E alla fine la Vita è costretta a realizzare ciò che noi le chiediamo sempre. Sì, che si chiede: perché vogliamo tutti questi problemi? Ma, visto che ci pensiamo sempre, è costretta a eseguire la nostra richiesta.

Vediamo i pensieri tipici di una persona invidiosa

“Ma, perché Lui/Lei ha un buon lavoro (auto, casa, denaro, eccetera), e io no?!”

Come vedi, la prima parte della frase è semplicemente una costatazione del fatto, che qualcuno ha un qualcosa. E la seconda parte è un potente segnale alla Vita, una “chiamata” in cui è chiaramente espresso il pensiero: “io no, io no, io no!”. E più sei invidioso/a, più spesso trasmetti alla Vita un segnale in cui è contenuto il pensiero che non hai un qualcosa.

Cioè, praticamente, sei tu a chiedere un futuro in cui non avrai le cose desiderate. “Perché lui ha un sacco di soldi, e io ne ho pochi?”. “Io ne ho pochi, io ne ho pochi, io ne ho pochi”. Cioè, siamo noi stessi a “ordinare” la mancanza di soldi, senza accorgercene. Forse, vale la pena di fermarsi e riflettere?

Io non posso permettermelo

Quali sono i tuoi pensieri, quando passi davanti alla vetrina di un negozio di lusso o vedi le pubblicità in un giornale. “Non è per me, io non me lo posso permettere”, non è questa la “chiamata” che trasmetti alla Vita in quel momento? Se noi affermiamo più volte alla Vita: “non posso permettermelo”, allora, è proprio quello che sarà costretta a fare, è una nostra “richiesta”.

Sarebbe più corretto a pensare: “Mi piace molto questa cosa, e io, credo, che la comprerò quando avrò i soldi. Sì, sicuramente, avrò questa cosa”.

Io non posso permettermelo

Riassumendo

  1. L’uomo dalla nascita possiede già uno strumento molto potente per gestire la propria vita. Ma poche persone lo utilizzano per creare benessere economico o un altro tipo di benessere.
  2. Noi immettiamo nello spazio circostante l’energia dei nostri pensieri, e il mondo circostante aiuta a realizzare ciò a cui noi pensiamo più spesso.
  3. Se ci concentriamo e pensiamo in modo positivo su ciò a cui aspiriamo, allora la Vita ci dà il suo supporto nella realizzazione di questo desiderio.
  4. Nei pensieri di molte persone sono costantemente presenti le paure di non riuscire a fare una cosa o non avere soldi e altre preoccupazioni che sono le richieste esplicite di questi così detti “indesiderati” avvenimenti.
  5. Anche una persona tranquilla ed equilibrata può inconsciamente chiedere la propria povertà, rifiutandosi di guardare o provare addosso quelle cose costose dei negozi di lusso, che oggi non può permettersi.

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Sei Tu la causa dei tuoi problemi. La Legge di Attrazione
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Sei Tu la causa dei tuoi problemi. La Legge di Attrazione
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Qualsiasi persona possiede le potenzialità infinite per gestire la propria vita. Può chiedere alla Vita ciò che vuole, e la Vita con piacere (o con stupore) aiuterà a realizzare questo obiettivo. In che modo chiediamo alla Vita ciò che vogliamo o ciò a cui aspiriamo? Con i nostri pensieri. Quelli che più spesso abbiamo in testa.
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