Le emozioni negative creano dentro di noi dei blocchi energetici che, a lungo andare, si trasformano in disagi fisici e le malattie.

Come si formano i blocchi energetici nel nostro corpo?

La causa più frequente di formazione dei blocchi energetici nel nostro corpo sono i traumi, che possono essere sia fisici che emotivi.

I traumi più gravi, che potenzialmente formano i blocchi energetici, si verificano nel periodo di formazione dell’organismo, ovvero, nell’infanzia, quando siamo particolarmente ingenui e sensibili. I traumi emotivi possono verificarsi durante scontri fisici, discussioni o, anche, a causa di minacce verbali o fisiche.

In che modo un trauma può formare i blocchi energetici? Quando il nostro corpo si sente in pericolo, noi istintivamente ci prepariamo all’attacco o alla difesa, tratteniamo il respiro. In altre parole, facciamo l’opposto al processo di vita: ci induriamo, diventiamo più rigidi per proteggere se stessi, e per quanto strano possa sembrare, per sopravvivere, noi diventiamo “morenti”.

Quando il pericolo passa, il nostro corpo dovrebbe ritornare allo stato precedente, rilassato, mite e vivente, ma nella vita reale non sempre succede così: spesso i tessuti rimangono contratti.

Cosa c’è di male se con i blocchi energetici la nostra vita diventa più protetta?

Certo, per un determinato intervallo di tempo i blocchi energetici ci aiutano a sopravvivere, ma, assestandosi permanentemente, iniziano a rappresentare una minaccia, sia a livello fisico che emotivo.

Corpo

Immagina un fiume con dighe e argini. Nello stesso modo i blocchi energetici si formano dentro di noi. L’energia non fluisce liberamente attraverso il corpo. Il nostro cuore, il fegato e altri organi devono lavorare con tanta fatica per permettere ai flussi del sangue e della linfa di raggiungere determinate aree. Così perdiamo la nostra forza!

All’area colpita da un blocco manca la nutrizione, mentre dall’altra parte la pressione aumenta.

Disturbi, dolori o malattie possono comparire su entrambi i lati di questa “diga”. I sintomi della malattia sono i campanelli d’allarme, di avvertimento, che segnalano che qualcosa non va e dirigono la nostra attenzione lì, dove si verifica il conflitto interiore.

A volte la malattia è un segnale che viene mandato al corpo di prendersi una pausa, di riposare, può darsi che la malattia ti stia suggerendo di affrontare ciò che non ti serve più e liberartene.

A volte, la malattia è l’ultima via d’uscita da una determinata situazione.

Emozioni

Spesso nella vita, per risolvere delle situazioni di conflitto, ci scontriamo con una forte manifestazione di emozioni negative (rancore, rabbia). Spesso è l’eco dei nostri traumi del passato. Queste emozioni sono delle reazioni dei nostri sentimenti più profondi e delle nostre necessità.

Se nel passato i tuoi sentimenti non sono stati condivisi, sono in grado di bloccare nel presente il flusso di energia sana nel corpo. Alcune circostanze del presente che ricordano una situazione traumatica possono risvegliare la paura o l’ansia, dormiente nel corpo per molti anni. In queste situazioni noi crediamo che la causa delle emozioni negative sia la situazione stessa, ma non è così. Per capire cosa si nasconde dietro queste emozioni negative, bisogna scavare i “mostri” del passato, nascosti nel profondo del nostro subconscio.

Il corpo e le emozioni

Il corpo e le emozioni

Giallo = aumento dell’attività

Celeste = riduzione dell’attività

Nero = stabilità

Rosso e blu sono valori intermedi, che si avvicinano rispettivamente al giallo e al celeste.

Quando i blocchi energetici ed emotivi vengono sciolti

la persona nota le cose nuove che riguardano il rapporto con il proprio corpo, prova la sensazione di aver trovato un qualcosa dentro di se, di cui non sapeva l’esistenza.

Parlando dei nostri blocchi energetici, che siano insuccessi o fallimenti, bisogna ricordare che: l’oro si deposita sul fondo del fiume; i diamanti nascono in una semplice appiccicosa argilla; le perle, nelle conchiglie, e le radici di fiore di loto – questo bellissimo simbolo di vita – crescono nel fango. Sono i blocchi stessi che nascondono la chiave della nostra guarigione.

Non cercare mai di sciogliere i blocchi energetici senza amore e delicatezza!

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Le emozioni negative creano dei blocchi energetici e disagi fisici. Cosa fare?
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Le emozioni negative creano dentro di noi dei blocchi energetici che, a lungo andare, si trasformano in disagi fisici e le malattie. Come si formano i blocchi energetici nel nostro corpo? La causa più frequente di formazione dei blocchi energetici nel nostro corpo sono i traumi, che possono essere sia fisici che emotivi.
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