Come mantenere un aspetto giovane e sentirsi forte indipendentemente dall’età?

Tre indicatori di giovinezza

L’aspetto si forma da tre componenti principali.

Prima inizierai a prendertene cura, più giovane sembrerai con il passare degli anni.

1. Postura

In gioventù, la postura corretta si dà per scontata.

Cominciamo a prestarne attenzione solo quando l’incurvatura della schiena diventa evidente, abbiamo mal di schiena o il vestito preferito per qualche motivo non sta più bene.

Perché accade questo?

Se immagini di indossare una muta da sub, allora è normale che con l’età “si sposti” in avanti.

È come indossare un vestito elastico attillante e tirarlo in avanti verso il basso, più o meno nell’area del plesso solare. Esso tirerà il collo e le spalle e l’intero “vestito” si sposta. È un effetto naturale: è così che la postura cambia con l’età.

Come fermare questo processo e invertirlo?

Tirare il vestito verso l’alto e… annodarlo sul cocuzzolo! 🙂

Scherzi a parte, ma “tirare su” l’intera struttura nella direzione opposta del vettore naturale bisogna REGOLARMENTE.

Per farlo sono necessari un’adeguata attività fisica e esercizi di rilassamento. Proprio in questa sequenza.

Perché?

Il corpo è fatto in modo che le tensioni abituali diventino impercettibili al cervello.

☝ Un’adeguata attività fisica dà lo stimolo necessario.

Non importa che tu faccia jogging, camminata, ciclismo, ballo, Total Body, Pilates o qualsiasi altro tipo di sforzo — facendo esercizi fisici, tonifichi i muscoli.

Per bilanciare il corpo è necessario un rilassamento attivo.

Rilassarsi con lo sforzo volitivo è impossibile. Il corpo è fatto in modo che le tensioni abituali diventino impercettibili al cervello: semplicemente non le “legge”, considerando la normalità. 🙁Fitness online con trainer

Ecco perché sono necessari esercizi speciali che permettono di identificare lo squilibrio e ripristinare il normale tono muscolare. Per il rilassamento attivo dei muscoli di tutto il corpo saranno molto utili esercizi di Qigong, Yoga, Pilates per la colonna vertebrale.

2. Viso

Oggi giorno le moderne tecnologie permettono di ottenere risultati fantastici, sia positivi che negativi, con l’aiuto di iniezioni e lifting facciale.

Eppure, volendo, si può mantenere la giovinezza del viso in modo naturale >>

Perché in alcune donne già all’età di 30 anni appaiono le rughe e “si deforma” l’ovale del viso, mentre altre mantengono la sua bellezza fino in età avanzata?

In parte si tratta di genetica, ma ci sono altri fattori che siamo in grado di gestire.

Il segreto della bellezza naturale del viso è una sana alimentazione, e quindi, un rinnovamento dei tessuti. Per questo serve ancora una volta abilità di rilassamento.

E in questo caso, è particolarmente importante il rilassamento non solo dei muscoli del viso, ma dell’intero cingolo scapolare.

Quando i muscoli sono tesi, bloccano i piccoli vasi sanguigni, riducendo la microcircolazione. Le tensioni del collo e delle spalle “non fanno passare” una certa percentuale di sangue alla testa, peggiorando l’afflusso di sangue, mentre la tensione dei muscoli facciali riduce la microcircolazione “locale”.

Un meraviglioso effetto ringiovanente si ottiene con diverse tecniche di massaggio. Inoltre, per mantenere la giovinezza e la bellezza del viso è consigliabile imparare le tecniche di rilassamento attivo del collo e delle spalle.

3. Cervello

Più il cervello funziona meglio, più efficacemente dirige tutti i processi nel corpo, in particolare i processi metabolici e ormonali.

Le funzioni cognitive, che si ritiene comunemente peggiorino con l’età, sono ugualmente necessarie sia nella gioventù che nell’età adulta.

Come mantenere la “giovinezza” del cervello?

Questo organo è molto esigente riguardo alla nutrizione: consuma fino al 25% di tutto l’ossigeno che riceviamo.

Prova a immaginare: un quarto dell’ossigeno va al cervello, e tre quarti a tutto il resto del corpo!

Cosa succede se il cervello riceve una quantità insufficiente di ossigeno?

Inizia a funzionare in modalità di risparmio: i processi facoltativi (funzioni cognitive) rallentano, compaiono frequenti mal di testa, col tempo se ne risentono i processi metabolici.

Affinché il cervello riceva la quantità necessaria di ossigeno, specialmente nelle condizioni ambientali non molto favorevoli della metropoli, è molto importante che il cuore fornisca facilmente e liberamente il sangue al cervello.

Impedire questo processo possono gli sforzi: se l’afflusso al cervello di solito avviene più o meno normalmente, il deflusso diventa destabilizzante.

Il sangue scorre dalla testa attraverso l’area della prima vertebra cervicale (base del cranio), e se ci sono tensioni abituali, il flusso di sangue peggiora.

Immagina la situazione: le auto entrano nella rotonda e si crea un ingorgo in una delle uscite. Questo influisce la qualità dell’intero traffico — maggiore è l’ingorgo all’uscita, più lento è il flusso complessivo delle macchine.

La stessa situazione si verifica con l’apporto di sangue al cervello: più lento è il deflusso, più lento è l’afflusso di sangue nuovo e ricco di ossigeno.

Cosa fare per normalizzare questa situazione e aiutare il cervello a ottenere più nutrizione?

Garantire alla prima vertebra cervicale un rilassamento regolare e la libertà >>

L’attività fisica in combinazione con il rilassamento attivo è un progetto a lungo termine che aiuta a rafforzare la salute e lavorare sul ringiovanimento del corpo man mano che l’organismo innesca i processi di invecchiamento.

E se lavori costantemente sul ringiovanimento, il tuo corpo con ogni anno vissuto diventerà più forte, più bello e più energico.

Eccellente Donna


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